Sabato mattina esce prepotentemente la massaia/casalinga che c'è in me.
Faccio le pulizie, vado al mercato e compro frutta e verdura che poi mi ritrovo a cucinare per tutta la settimana, gironzolo in bici alla ricerca dei posti migliori in cui fare la spesa (e le distanze non mi preoccupano), compro pentole e casalinghi vari che possono essere utili...e ascolto i rumori della strada.
Sotto casa la strada è rumorosissima, abbastanza trafficata e piena di vita. Sabato scorso dall'inizio della via si è levata una voce: "Donne! è arrivato l'arrotino"
è in momenti come questo che alla fine mi rendo conto che firenze non è una vera città...ci si traveste ogni tanto, ma in fondo ha un cuore da borgata..da paesello.
I mestieri che sembrano essere tramontati qui sopravvivono ancora, le persone non sono scostanti e distaccate...
e poi se ieri sera mi è capitato di incontrare uno dei tre fiorentini che ho conosciuto prima del master, significa che in fondo in fondo è un po' come un grosso borgo.
...E in fondo in fondo mi garba pure.
:-)
Faccio le pulizie, vado al mercato e compro frutta e verdura che poi mi ritrovo a cucinare per tutta la settimana, gironzolo in bici alla ricerca dei posti migliori in cui fare la spesa (e le distanze non mi preoccupano), compro pentole e casalinghi vari che possono essere utili...e ascolto i rumori della strada.
Sotto casa la strada è rumorosissima, abbastanza trafficata e piena di vita. Sabato scorso dall'inizio della via si è levata una voce: "Donne! è arrivato l'arrotino"
è in momenti come questo che alla fine mi rendo conto che firenze non è una vera città...ci si traveste ogni tanto, ma in fondo ha un cuore da borgata..da paesello.
I mestieri che sembrano essere tramontati qui sopravvivono ancora, le persone non sono scostanti e distaccate...
e poi se ieri sera mi è capitato di incontrare uno dei tre fiorentini che ho conosciuto prima del master, significa che in fondo in fondo è un po' come un grosso borgo.
...E in fondo in fondo mi garba pure.
:-)




